''VISTA SUD''
A cura del Redattore Leo Marongiu
Volutamente ieri sera, dopo la sconfitta, sono rientrato a casa staccando dal mondo esterno. E’ stata una settimana molto dura, iniziata dalla sconfitta di Gallipoli e poi proseguita peggio.
Da questo spazio inizialmente però voglio augurare a tutti i lettori i più grandi auguri per una Serena Squilla. Io cercherò di passarla nel modo più sereno possibile, in famiglia, tra gli amici e pensando anche al prossimo impegno della Virtus a Sorrento.
Tra i tanti problemi della vita reale, sarà un natale sereno sul fronte del Lanciano Calcio. Sono tra quelli che non riesce proprio a spazientirsi per una sconfitta in questo momento perché penso comunque che 21 punti siano giusti per una salvezza tranquilla e vedo un progetto serio continuare a crescere nella volontà ferrea della Famiglia Maio e negli errori che si possono compiere da tutte le parti.
Un progetto per di più che cerca di dare anche uno sfondo Sociale. Dispiace quindi vedere toni un po’ isterici, salva di fischi per un giocatore che lascia il campo o strepiti nei confronti della Società. Dispiace vedere e sentire che dopo ogni sconfitta viene rimesso in discussione tutto, dalla A alla Z.
Ho parlato con Guglielmo Maio in mattinata e mi ha convinto ancor di più per i progetti che intendono perseguire con forza e volontà. La società non si tirerà indietro neanche questa volta, davanti al fatto che alcuni nodi al pettine vanno sciolti al mercato di Gennaio.
Nodi che vengono da lontano e che saranno sciolti con pazienza e professionalità.
Per il resto stare a discutere scelte tecniche e tattiche resta il bello del gioco, ma senza isterismi.
Da buon aziendalista probabilmente anche io avrei dato una chance a Morante ed Amenta, giocatori sui quali si è puntato molto. Ed anche la partita credo sia stata preparata nel migliore dei modi con Amenta pronto a sventagliare per Turchi e due attaccanti in mezzo a cercare di finalizzare. Il primo tempo infatti è filato via in modo anche abbastanza dignitoso e proprio Turchi, lanciato da Amenta, è stato il più pericoloso.
Il secondo tempo poi ha mille sfaccettature. E come dice una nota canzone…non è dai particolari che si giudica un giocatore…E’ anche superfluo stare a giustificare tutte le scelte che si compiono che hanno un senso ed un lavoro alle spalle che può riuscire o meno.
Ha più senso scambiarsi i regali, godersi la squilla e sapere che probabilmente mangeremo il panettone parlando di calcio a Lanciano almeno per un po’. Questo mi fa dormire sonni tranquilli.
Solidarietà massima alla Società ed a Valentina che ieri è stata colpita da alcune invettive vergognose.
Solidarietà massima a chi viene colpito da critiche pretestuose…mi hanno riferito di un giocatore in particolare contestato dall’inizio della partita.
Rimango sgomento, ma si deve continuare a lavorare per cercare di riformare umori e stili anche nell’accettare la sconfitta.
Questo è il compito del riformismo in versione tifoseria…non adeguarsi al sentimento comune ma cercare di spostare lo sguardo dal dito alla luna.
Noi saremo come gli ultimi giapponesi.
Buon 2009 a tutti i tifosi del Lanciano, gente che comunque ama la propria squadra e la propria maglia, con qualche eccesso di troppo magari
L.M.