TRIBUNA STANCA
di Giampietro Marfisi
Stanchi lettori di questa rubrica, eccoci alla prima edizione di questo nuova stagione calcistica: messaci alle spalle la disastrosa esperienza degli ultimi due campionati, finalmente possiamo iniziare una nuova annata all'insegna della Virtù, della Virtus Lanciano e in definitiva della Lancianesità.
Proprio quel senso di appartenenza territoriale reclamato giustamente a gran voce lo scorso anno da alcuni (non tutti!!) tifosi della Curva Sud, vede ora la incarnazione della famiglia Maio. Giovani, belli, ricchi e pazziarelli, oltre che competenti, i nuovi proprietari della nostra squadra di calcio sono arrivati al vertice della società come dei veri salvatori della patria pallonara, accolti da un grande entusiasmo popolare.
Le mosse di mercato, di marketing e di comunicazione del nuovo corso hanno subito mostrato che i Maio pur essendo dei novizi nel settore calcistico hanno buone capacità e le giuste conoscenze per fare tra bene e benissimo, ma il loro maggiore merito è quello di aver rimesso in sesto un gocattolo che l'uomo che venne dalla Capitale aveva barbaramente violato, maltrattato, distrutto e cestinato. Tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo pensando allo scampato pericolo del fallimento, cosi appare un problema da poco conto la falsa partenza del gruppo guidato da Di Francesco. 4 punti in 4 giornate sono una media certamente non esaltante ma nemmeno da gettare via considerando che i lavori sono in corso d'opera.

Un invito a sostenere vivamente la squadra ed anche il mister (la sua storia personale e sportiva sono una garanzia per tutti noi), cercando di relazionarci all'ambiente rossonero in maniera costruttiva ed edificante, sempre ricordando che il Lanciano Calcio (Virtus Lanciano, va bene...) è espressione di tutto il nostro territorio frentano e come tali vanno tutelati e difesi da interessi che nulla hanno a che vedere con la passione disinteressata. Saluti anglosassoni e arrivederci alle prossime edizioni, Giampietro Marfisi.