Cita:
di MARIO GIANCRISTOFARO
LANCIANO - Arriva raggiante in sala stampa la presidentessa del Lanciano, Valentina Maio: nella prima volta che si è seduta in panchina ha portato bene. «Sono soddisfatta -dice- per la vittoria che da parecchio non arrivava in casa; per la risposta calorosa del pubblico all’appello della società a stringersi attorno alla squadra in un momento difficile del campionato; per lo striscione dedicato a mio fratello Guglielmo e al suo bambino, Francesco, arrivato da poco». Quando ha deciso di andare in panchina? «Giovedì scorso, ma non l’avevo detto a nessuno. Volevo dare così un mio contributo, ma sia chiaro il merito di questa vittoria è della squadra, del tecnico, dello staff e del pubblico». Come si vive la partita dalla panchina? «Per me è stato emozionante, si sentono tutte le voci del campo, qualche volta ho provato pure ad alzarmi, ma l’arbitro mi faceva subito segno di sedermi. Se andrò ancora in panchina? Credo di sì, visto che ha portato bene».
Soddisfatto anche Pagliari, che però predica umiltà «visto che deve ancora essere completata l’opera della salvezza. Voglio subito dire grazie al pubblico, perché ha creato il clima giusto per questa partita di grande importanza: in campo e sugli spalti, tutti hanno dato il massimo». Mister, come mai, pur in superiorità numerica fin dai primi minuti di gioco, si è dovuto soffrire fino alla fine? «E’ vero, non siamo riusciti a chiudere la partita dopo il gol di Improta, ma non credo che abbiamo sofferto più di tanto. Nel calcio non sempre l’uomo in più risulta un sicuro vantaggio. I ragazzi hanno dato tutto, hanno fatto gruppo come sempre chiedo, hanno dato fondo ad ogni energia. Era importantissimo vincere oggi e ci siamo riusciti». Mister, adesso è più fiducioso per la salvezza? «Sono fiducioso, ma guai a rilassarsi: restano due partite e dobbiamo dare il massimo, avete visto che le squadre della zona calda dei play out hanno vinto tutte. Godiamoci questa vittoria e da martedì tutti concentrati sulla trasferta di Ravenna».