L'ACCIAIO DI HATTORI HANZO
di Paolo Rosato |
Il primo numero dell’Hattori Hanzo, il primissimo, uscì in concomitanza di un Foggia-Lanciano. Quella partita finì (7-11-2004) uno a uno, Cini e l’eurogoal di Pascariello che potete vedere a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=vr_1ZtwIBuc . Non fu un caso. Quando si incontrano, Lanciano e Foggia, succede sempre qualcosa di particolare. Nel gennaio del 2004 la festa ai satanelli la fece Ferreira Pinto a domicilio. Al ritorno, dopo un bel 3-1 che permise anche a Daniel Chafer (do you remember?) di segnare, il manto erboso del Biondi divenne una specie di scazzottata fra amici, con foggiani che menavano ad altri foggiani e lancianesi che menavano ad altri lancianesi. Poi ci fu una gara di Coppa Italia notturna al Biondi….poi ci fu una partita di allo Zaccheria con uno scippo clamoroso, molti di voi ricorderanno il goal di Ingrosso viziato dal fallaccio di Salgado su Maurantonio. Una marea di episodi per arrivare ad un epicentro: Lanciano-Foggia non è una partita come le altre. Non lo sarà nemmeno domenica. La Virtus arriva da due vittorie consecutive, il Foggia da un pareggio interno con la Paganese, salutato dai proprio tifosi come una sconfitta. Ecco perché sarà una partita tosta, nella quale entrambe le squadre cercheranno di dare una svolta alla propria stagione. Il Foggia è allenato da un altro integralista del 433, Novelli, uno che al sottoscritto piace tanto. Più simile a Camplone che a Campilongo, perché verticalizza poco e manovra di più. Il suo gioco, molto incisivo nelle giornate di grazia, passa attraverso i piedi di un centrocampo di qualità composto da Fabio Pecchia, dall’ex Chieti e Cavese Tony D’Amico e molto probabilmente da Colomba, che sostituirà lo squalificato Mancino. Coletti, di solito in mezzo al campo, probabilmente sarà impiegato da terzino sinistro. Davanti mancherà al 90% l’indiavolato Troianello (presto in serie superiore), acciaccato. Spazio quindi a un tridente composto dal cileno Salgado, dall’ex Salernitana Mattioli e dal pericoloso Umberto Del Core, cavallo di ritorno dopo un girovagare fra C1 e B. E’ ora di tornare a vincere in casa col Foggia. Così facciamo fuori definitivamente qualche altro gufo. ARRIVEDERCI AL PROSSIMO FENDENTE . . . NOI NON MOLLIAMO MAI !! |